22 ottobre 2008

The Köln concert - ancora un aneddoto

In questo articolo si parla ancora del concerto di Colonia di Keith Jarrett del 1975. Ne avevo scritto un post l'anno scorso.
Si ri-racconta della serie di sfortunati eventi che lo precedettero, del fatto che quella tournee fosse una cura disintossicante dal periodo con Miles Davis che lo aveva piazzato dietro ad un organo elettrico, si sottolinea come ancora oggi, a 33 anni di distanza si possa godere a pieno del frutto di una creazione estemporanea, di per sé irripetibile.
A questo proposito si fa notare (io non me ne ero mai accorto), che le primissime memorabili note del concerto sono sottolineate da alcune risate del pubblico. Molto lievi, ma ci sono.
Il motivo è che quelle note erano le stesse della musichetta suonata dal teatro per richiamare il pubblico in sala all'inizio o dopo l'intervallo di un concerto.
Jarrett, a cui neppure le vicissitudini di quei giorni avevano levato il buonumore, inizia il concerto scherzosamente, citando proprio quel cicalino. E il pubblico ride divertito.
Poi ammutolisce ammirandone l'evoluzione per il resto del tempo.

Questo aneddoto sottolinea ancora di più il valore di assoluta improvvisazione di quell'ora abbondante di musica, creata letteralmente sotto gli occhi degli spettatori. Come ha più volte spiegato, Keith Jarret non ha la minima idea di cosa suonerà quando si siede per quei concerti solisti. Butta giù qualche nota, poi ne segue il flusso di coscienza per il resto del concerto.
Miracoli improvvisativi irripetibili. E fortunati noi a vivere nell'epoca delle registrazioni.

Aggiornamento del 23/10 (quei pensieri che ti vengono poco dopo avere pubblicato il post): Provo a pensare al tizio che ha scritto o comunque composto quel jingle. Voglio dire, ci sarà una persona che ha detto: "Allora, per richiamare la gente in sala diffondiamo un segnale acustico fatto così" e ha buttato giù quelle 5 note, da-da-da-da-daaa.
, quella persona ha visto la sua piccola musichetta diventare lo spunto per un capolavoro indimenticabile.
Figo, no?

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